Human 2 Human – La gestione di un cliente

La gestione di un cliente, così come quella di un team di lavoro, ha bisogno di una rinfrescata. Serve una bella pulizia primaverile che porti tutto a un livello superiore. Partiamo dall’inizio: il cliente non è una mucca da mungere e i collaboratori non sono scimmiette che ballano a comando per una manciata di noccioline. Il rispetto reciproco rimane il centro sul quale ruota ogni tipo di collaborazione. Non ci sono discussioni o punti di vista che tengano. Ma tanto palese appare la questione, che altrettanto palesemente si manifesta il contrario.
Troppe aziende trasformano il lavoro in un centrifugato di tensione, prese di posizione insensate, ulcere, disorganizzazione che poco o niente centrano con il comunicare. Occorre una riscoperta del piacere, una rieducazione alla bellezza e al contatto umano. Siamo noi professionisti che dobbiamo guidare la rivoluzione.

B2B, B2C o freddi acronimi di genere, sono lingua morta, non esistono più. Il fattore umano prenderà il sopravvento perché è solo così che i progetti più
belli hanno la possibilità di nascere. Apriamo il vaso di Pandora delle emozioni, lasciamoci coinvolgere in quello che facciamo, il cliente se ne accorgerà.

Quando lavoravo in televisione il mio lavoro era schiavo dello share che ne limitava ogni possibile sperimentazione. Passando al web ero convinto di trovare la terra promessa, e invece, mi capita spesso di rivivere la stessa schiavitù dei numeri che ne mina la salute. È vero, i risultati sono importanti, non sostengo il contrario, ma lo è altrettanto trovare una strada da percorre insieme al cliente e ai collaboratori. A volte prendendosi anche qualche bel rischio. Questa strada può sembrare difficile, ma sicuramente vi farà riscoprire il piacere di comunicare in modo sano. E non dimentichiamoci mai che il nostro è il lavoro più bello del mondo. Trattiamolo con cura.